Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di passionecivica (del 23/06/2010 @ 15:29:54, in bilancio, linkato 35 volte)
Bergamo, 23 giugno 2010 - Praticamente se ne sono infischiati del taglio al Comune di Bergamo operato dalla manovra di Tremonti. Predicano il federalismo quando parlano alla gente, ma a Roma votano la legge che riduce i trasferimenti dallo Stato al comune di Bergamo per 1.600 milioni nel 2011 e altrettanti nel 2012. Una manovra che pesa per l'80% sui comuni, riducendone l'autonomia. Tutti i sindaci, in particolare quelli del Nord, di destra e di sinistra, hanno partecipato alla protesta davanti al Senato. Ma Bergamo no, non era rappresentata nè dal Sindaco, nè dal vice sindaco e nemmeno da un assessore (quello al bilancio almeno avrebbe dovuto esser presente!). La rappresentatività della nostra amministrazione è stata affidata (lo diciamo con grande rispetto) ad un consigliere comunale del PdL: sinceramente un po' poco.
 
Di passionecivica (del 23/04/2010 @ 09:37:59, in bilancio, linkato 50 volte)
Bergamo, 20 aprile - Alla fine si è rivelato essere un aumento secco dell'11,5 % per le partite iva di Bergamo la scelta del Comune di farsi carico della riscossione della tassa sui rifiuti. Una scelta che abbiamo discusso e contestato in consiglio comunale, ma che questa maggioranza ha votato incurante delle ricadute sulle attività economiche e sui cittadini che vedono svanire l'illusione di un risparmio. Una scelta che penalizza anche il Comune stesso, che si assume un rischio d'impresa e un costo per l'organizzazione della riscossione entrambi prima a carico di A2A.
 
Di passionecivica (del 17/04/2010 @ 19:35:56, in bilancio, linkato 66 volte)
Bergamo, 17 aprile - “Un bilancio piatto, burocratico e deludente”. E’ il duro giudizio di Roberto Bruni, leader dell’opposizione, e di Lista Bruni, Pd, Italia dei Valori, Verdi e Udc al Bilancio preventivo dell’Amministrazione Tentorio che da lunedì prossimo 19 aprile andrà in discussione in Consiglio Comunale per l’approvazione. Ma al di là del giudizio, che sarà argomentato nel merito durante le riunioni del Consiglio a Palazzo Frizzoni, Lista Bruni, Pd, Italia dei Valori, Verdi e Udc hanno presentato in una conferenza stampa una serie di emendamenti al Bilancio e al Pop che vogliono essere proposte di modifiche, augurandosi che si rompa quella “sorta di dittatura della maggioranza” che caratterizza l’Amministrazione di centrodestra. Le proposte contenute negli emendamenti riguardano l’aumento della tariffa dei rifiuti, le società partecipate Porta Sud, Atb e Sacbo e il Piano delle Opere Pubbliche. Ci si chiede perché 1 milione e 300 mila euro di dividendi provenienti da A2A non siano stati messi a bilancio, perché non sia stata accolta la richiesta di Atb di partecipare ad un aumento di capitale (3 milioni e 200.000 euro) per chiudere la partita della Linea 1 del Tram delle Valli, perché si vogliano spendere 500.000 euro per acquistare quote Sacbo. Per quanto riguarda il milione e 300.000 euro la proposta è che possano essere utilizzati nel sociale, ad esempio per aumentare il fondo sociale per il pagamento della Tia e per sostenere il Fondo Famiglia Lavoro.
In merito alla tassa sui rifiuti invece, meglio lasciare tutto come è. “Il partito delle tasse sta tutto nel centrodestra” ha sottolineato Sergio Gandi del Pd riferendosi alle 2 stangate in arrivo per i cittadini: tassa rifiuti e occupazione suolo pubblico. In merito al Piano delle Opere Pubbliche il giudizio è altrettanto duro: “è' un Pop gonfiato, senza progetti e senza una linea politica chiara la città vedrà meno del 60% di opere realizzate quest'anno e il 70% di quelle previste nel 2010 sono in divenire per accordi con i privati”. Tra le proposte, l’inserimento di 12 milioni di euro (6 milioni nel 2011 e altrettanti del 2012) per la ristrutturazione del complesso del Carmine di Città Alta, anticipare al 2010 l’ampliamento dell’asilo nido di Loreto e il rafforzamento interventi di sicurezza stradale in Malpensata e Villaggio Sposi con un impegno di spesa di 300.000 euro. Di seguito i 6 emendamenti al Bilancio di previsione 2010. EMENDAMENTO N. 1 Sopprimere la previsione dell’entrata di 16.000.000 di euro al capitolo 1020905 (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani) e della spesa di pari importo al capitolo 1090503 (prestazioni di servizio smaltimento rifiuti). Nel bilancio pluriennale vanno previste le medesime soppressioni per le annualità 2011 e 2012. EMENDAMENTO N. 2 In via subordinata rispetto al precedente emendamento 1: ridurre la previsione di entrata al capitolo 1020905 (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani) a 15.350.000 euro e ridurre ad identico importo la previsione di spesa al capitolo 1090503 (prestazioni di servizio smaltimento rifiuti). Nel bilancio pluriennale analoghe riduzioni vanno previste per le annualità 2011 e 2012. EMENDAMENTO N. 3 Aumentare ad euro 4.300.000 la previsione di entrata al capitolo 3040050 (dividendi sulle azioni di proprietà). L’incremento di entrata di euro 1.300.000 va impiegato per le seguenti previsioni di spesa: 300.000 euro ad incremento del Fondo Sociale per il pagamento della TIA; 500.000 quale contributo per il mantenimento del Fondo famiglia – lavoro istituito lo scorso anno in collaborazione con la Fondazione MIA, la Caritas diocesana e UBI Banca; 120.000 quale incremento del contributo alla Associazione Nazionale Alpini per l’organizzazione dell’adunata nazionale dell’8 – 9 maggio 2010; 380.000 quale incremento del trasferimento, ai sensi della legge n. 328/2000, in favore della Istituzione per i servizi alla persona. EMENDAMENTO N. 4 Sopprimere la spesa di euro 500.000 al capitolo 2010808 (partecipazioni azionarie) e prevedere la spesa di pari importo per la reintroduzione del Fondo per contributi per la ristrutturazione e le migliorie ad impianti sportivi di proprietà privata, fondo già istituito negli anni 2008 e 2009. EMENDAMENTO N. 5 Prevedere la spesa di euro 3.200.000 al capitolo 2080308 (partecipazioni azionarie nel settore dei trasporti pubblici locali) quale partecipazione all’aumento del capitale di A.T.B. Mobilità s.p.a. connesso alle esigenze finanziarie di T.E.B. s.p.a., finanziandola con il corrispondente incremento delle entrate previste per alienazione di beni patrimoniali. EMENDAMENTO N. 6 Prevedere la spesa di euro 120.000 al capitolo 2010808 (partecipazioni azionarie) quale partecipazione all’aumento di capitale di Porta Sud s.p.a, finanziandola con il corrispondente incremento delle entrate previste per alienazione di beni patrimoniali.
 
Di passionecivica (del 14/04/2010 @ 18:04:39, in bilancio, linkato 84 volte)
Tentorio spegne ogni illusione di risparmio per i cittadini di Bergamo

Bergamo, 14 aprile - La questione è nota: c'è una sentenza della corte costituzionale, luglio 2009, che riconosce la natura tributaria della TIA (Tassa di Igiene Ambientale, quello che paghiamo per il ritiro dei rifiuti che produciamo nelle nostre case). Ne deriva che, se tassa è, non si può far pagare l'IVA (la tassa sulla tassa). Contente le famiglie di Bergamo che si aspettano la restituzione di quel 10% di IVA pagata per 10 anni e, soprattutto si aspettano di pagare, dal 2010, il 10% in meno. Ma a Bergamo ci mette lo zampino l'amministrazione Tentorio. Come? La citata sentenza della Corte Costituzionale dice anche che la natura tributaria della tariffa non impedisce che essa venga riscossa da un ente gestore come A2A. Ma il Comune che scelta fa? Sceglie di accollarsi la riscossione del tributo, non può far pagare l'IVA sulla tariffa, ma (ecco la beffa), ingloba nella tariffa l'IVA e uno 0,7% di aumento inflazione. Addio sogno di piccolo risparmio per le famiglie. E, soprattutto, grande danno per le partite IVA, che scaricavano prima il costo dell'IVA: per loro ci sarà quindi un aumento secco del 10% per il ritiro dei rifiuti. In Consiglio Comunale chiederemo un bel po' di spiegazioni alla Giunta Tentorio, perchè chiarisca,per esempio, cosa che ancora non ha fatto, il contratto di servizio con A2A. Ma soprattutto chiederemo il perchè di questa scelta, che non era affatto obbligata come vogliono far credere, che penalizza tutti, famiglie, partite IVA e anche il Comune stesso che avrà un costo (500 mila euro l'anno!) di gestione.
 
Di passionecivica (del 11/04/2010 @ 11:58:39, in bilancio, linkato 36 volte)
Bergamo, 7 aprile 2010 - Riportiamo il commento di Roberto Bruni alla protesta dei sindaci lombardi contro i continui tagli di risosrse dal governo centrale e il patto di stabilità da rispettare. "Si tratta di una protesta giustificata. C'è una proclamazione del federalismo a parole, ma nei fatti questo governo dimostra il contrario, con un patto di stabilità sempre più stringato che rende difficile amministrare in maniera adeguata e che incide pesantemente sulla politica degli investimenti, un fattore importante in funzione anticrisi per rilanciare l'economia. Tutto questo avviene in uno scenario di continua propaganda governativa. Si continua a parlare di Comuni spendaccioni mentre i dati dicono il contario, cioè che negli ultimi anni i deficit sono rientrati. E' lo Stato, invece , che ha una spesa fuori controllo. In più è il Governo che ha dato i soldi per Roma capitale, così come per Catania e ha fatto un regalo a Palermo. Su 10 anni di governo, 8 sono di questa coalizione di centrodestra, non è possibile non riconoscere che questi mali vengono da questo governo".
 
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