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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Bergamo, 23 giugno - Lista Bruni e Pd hanno presentato una interpellanza in merito al ritardo del progetto di copertura del mercato ortofrutticolo di via Borgo Palazzo,fermo da quasi un anno, un'opera attesa da anni dagli operatori e giudicata indispensabile. Di seguito l'interpellanza a firma di Roberto Bruni ed Ebe Sorti Ravasio.
INTERPELLANZA A RISPOSTA ORALE
I sottoscritti consiglieri comunali
premesso
che con deliberazione n. 95 Reg. in data 6 aprile 2006 la Giunta Comunale aveva approvato lo studio di fattibilità relativo ai lavori di formazione di copertura a capriate metalliche tra i corpi di fabbrica esistenti del mercato ortofrutticolo di Via Borgo Palazzo;
che il Consiglio di Amministrazione della Bergamo Mercati s.p.a., nelle sedute del 20.11.2008 e del 20.3.2009, nel ribadire la necessità della realizzazione di tale struttura, per il costo di massima di circa 800.000 euro, finanziato interamente da tale società, chiedeva all’Amministrazione Comunale che la progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera potesse essere effettuata da strutture comunali o da società controllate in possesso della necessaria competenza;
che nella seduta del 27 aprile 2009 la Giunta Comunale esprimeva un indirizzo favorevole all’accoglimento di tale proposta e alla conseguente stipula di una convenzione con Bergamo Mercati s.p.a.;
che conseguentemente, con nota in data 13 maggio 2009 l’Amministrazione Comunale trasmetteva a Bergamo Mercati s.p.a. schema di contratto per lo svolgimento da parte del personale della Direzione Lavori Pubblici di attività tecnico – amministrative per la realizzazione dell’intervento di copertura dell’area del mercato ortofrutticolo compresa tra i padiglioni dei grossisti e la pensilina centrale;
che con nota in data 3 luglio 2009 l’Amministratore Delegato di Bergamo Mercati s.p.a. comunicava all’Amministrazione comunale, e per essa all’Assessore alle Attività Produttive e, per conoscenza, al Sindaco, che il Consiglio di Amministrazione di tale società aveva approvato tale schema contrattuale, che doveva quindi essere sottoposto all’attenzione della Giunta Comunale per la definitiva approvazione e per la successiva stipula, e sottolineava che “trattandosi di un tema di primaria importanza per la funzionalità dell’Ortomercato, e da tempo fonte di accesi confronti e ripetute tensioni, appare opportuno proseguire senza soluzioni di continuità con la procedura già in itinere” ;
che soltanto in data 5 maggio 2010, ad oltre dieci mesi di distanza, la Giunta riprendeva in considerazione la questione e peraltro, anziché approvare il predisposto schema contrattuale, si limitava, pur prendendo atto della “effettiva indispensabilità dell’opera”, ad incaricare “il consiglio di amministrazione della soc. Bergamo Mercati a redigere, d’intesa con l’amministrazione e con gli operatori, un progetto, corredato da un piano economico finanziario”;
tanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali
interpellano
il Sig. Sindaco, l’Assessore alle Attività Produttive e l’Assessore ai Lavori Pubblici per conoscere le ragioni del ritardo con cui la Giunta Comunale ha preso in esame la richiesta in data 3 luglio 2009 di Bergamo Mercati s.p.a. e le ragioni per cui la Giunta Comunale, anziché procedere all’approvazione dello schema di contratto avente per oggetto la collaborazione con Bergamo Mercati s.p.a. e predisposto dall’Amministrazione Comunale nel maggio 2009, abbia preferito incaricare genericamente il Consiglio di Amministrazione di Bergamo Mercati di redigere un progetto, provocando in tal modo un ulteriore rallentamento nell’iter di realizzazione di un’opera attesa da anni dagli operatori e giudicata indispensabile.
Si resta in attesa di ricevere cortese risposta orale nei termini previsti dall’art. 65 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale.
"per conoscere le ragioni del ritardo con cui la Giunta Comunale ha preso in esame la richiesta in data 3 luglio 2009 di Bergamo Mercati s.p.a. e le ragioni per cui la Giunta Comunale, anziché procedere all’approvazione dello schema di contratto avente per oggetto la collaborazione con Bergamo Mercati s.p.a. e predisposto dall’Amministrazione Comunale nel maggio 2009, abbia preferito incaricare genericamente il Consiglio di Amministrazione di Bergamo Mercati di redigere un progetto, provocando in tal modo un ulteriore rallentamento nell’iter di realizzazione di un’opera attesa da anni dagli operatori e giudicata indispens
Viste le numerose lamentele dei residenti e le diverse e contradditorie informazioni sulla fine dei lavori, il consigliere comunale Stefano Zenoni ha presentato un'interpellanza per conoscere la tempistica esatta e le modalità di completamento dei lavori in corso in via San Bernardino nel tratto compreso tra via Previtali e Largo 5 Vie. L'assessore ai Lavori Pubblici, Alessio Saltarelli, ha risposto che il programma di manutenzione stradale anno 2010 per il completamento di via San Bernardinoprevede all'incirca il periodo di esecuzione dal 28 giugno al 31 luglio e più precisamente i lavori di completamento avranno la seguente tempistica: dal 28 giugno al 30 giugno lavori all'incrocio delle vie San Bernardino-Greppi con sola chiusura dell'immissione in via Greppi. dal 1 luglio al 31 luglio chiusura della via San Bernardino nel tratto vie Previtali-Greppi. dal 19 luglio al 31 luglio chiusura della via San Bernardino nel tratto via Previtali-largo Cinque Vie per asfaltatura dell'intera via. Il rispetto di queste date, è stato specificato, è vincolato alle condizioni atmosferiche.
Bergamo, 23 marzo - Perchè resta chiuso il Teatro Sociale? Se lo chiedono Roberto Bruni e tutti i consiglieri d'opposizione che hanno presentato oggi un'interpellanza per chiedere una spiegazione al prolungarsi della chiusura del Teatro Sociale nonostante si sia in possesso dell'agibilità per 512 posti. Anche le 2 serate di Bergamo Jazz previste al Sociale sono state spostate all'Auditirium la cui capienza è inferiore. Qui di seguito il testo dell'interpellanza. INTERPELLANZA A RISPOSTA ORALE Il sottoscritto consigliere comunale, anche e nome e per conto degli altri consiglieri di minoranza, premesso che, contrariamente a quanto originariamente programmato, l’edizione 2010 di Bergamo Jazz non ha potuto usufruire dello spazio del Teatro Sociale; che, come annunciato pubblicamente dall’Assessore ai Lavori Pubblici prof. Alessio Saltarelli, la Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha dichiarato agibile il Teatro Sociale per la capienza di 512 spettatori; che gli spettacoli di Bergamo Jazz originariamente previsti nel Teatro Sociale si sono tenuti presso l’Auditorium di Piazza della Libertà, che ha capienza inferiore a quella sopra indicata; tanto premesso, il sottoscritto consigliere comunale interpella il Sindaco, l’Assessore alla Cultura ed allo Spettacolo e l’Assessore ai Lavori Pubblici per sapere quali siano le vere ragioni per cui lo spazio del Teatro Sociale non è stato posto a disposizione dell’edizione 2010 di Bergamo Jazz, come del resto originariamente programmato. Si resta in attesa di ricevere cortese risposta verbale nei termini previsti dall’art. 65 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Bergamo, 23 marzo 2010 Roberto Bruni
Bergamo, 15 febbraio - I consiglieri comunali Giacomo Angeloni(PD), Pietro Vertova(VERDI),Nadia Ghisalberti(LISTA BRUNI), Vittorio Grossi(IDV) hanno presentato una interpellanza in merito allo sgombero compiuto dall'amministrazione Tentorio in via Rovelli nella quale interpellano l’assessore ai servizi per sapere: in quali azioni vi è sinergia e “concerto” tra l’assessorato alla sicurezza e quello ai servizi sociali su questi temi; qual è la politica legata all’immigrazione che intende portare avanti questa amministrazione, si chiede in particolare in riferimento alle minoranze dei Sinti e ROM; l’assessore alle politiche sociali come ha proceduto per ospitare le famiglie sgomberate recentemente. Di seguito il testo dell'interpellanza. " Ci lasciano perplessi le recenti scelte dell’amministrazione comunale di sgomberare baracche abusive di ROM in via Rovelli sotto l’occhio delle telecamere; le politiche degli sgomberi sono da utilizzarsi con l’unico obiettivo di ridare dignità a persone che vivono in situazioni di degrado e disagio estreme; pare sia intenzione di questa amministrazione sfruttare mediaticamente questi accadimenti. Osservato che: nelle rassegne stampa dei giorni scorsi non vi sono dichiarazioni dell’assessore ai servizi sociali, rispetto la condivisione della politica degli sgomberi; nei resoconti giornalistici non è chiarito come e dove siano stati ospitati i ROM sgomberati da via Rovelli, Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Comunali interpellano l’assessore ai servizi sociali su quanto segue; in quali azioni vi è sinergia e “concerto” tra l’assessorato alla sicurezza e quello ai servizi sociali su questi temi; qual è la politica legata all’immigrazione che intende portare avanti questa amministrazione, si chiede in particolare in riferimento alle minoranze dei Sinti e ROM; l’assessore alle politiche sociali come ha proceduto per ospitare le famiglie sgomberate recentemente.
Bergamo, 25 gennaio - Il consigliere della Lista bruni Simone Paganoni ha presentato oggi una interpellanza per chiedere ancora una volta all'assessore Invernizzi di rispondere ad una sua precedente interpellanza. Da allora sono infatti passati ben 170 giorni, molti più dei 30 previsti dal regolamento. Di seguito l'interpellanza. Oggetto: Interpellanza con richiesta di risposta orale inerente un’interpellanza con risposta scritta Premesso che: il 6 Luglio 2009 ho depositato un’interpellanza con risposta scritta all’assessore Invernizzi in merito a decine di manifesti abusivi appesi in varie vie / piazze di Bergamo. Sottolineato che: il regolamento comunale impone all’assessore interpellato di rispondere entro 30 giorni dalla presentazione (art. 65 comma 2). Ricordato che: le minoranze hanno pochi mezzi per avere informazioni ed uno di questi sono proprio le interpellanze. Rimarcato che: a distanza di 4 mesi dalla presentazione e, per la precisione, il 9 novembre 2009 al termine di un consiglio comunale, ad una mia specifica richiesta di spiegazioni l’Assessore Invernizzi ha testualmente ribattuto: “Risponderò quando ne ho voglia". Fatto presente che: ad oggi (25 gennaio 2010) sono quindi passati ben 170 giorni oltre il termine previsto dal regolamento Con la presente interpellanza a risposta orale sono a chiedere all’assessore alla Sicurezza se gli è finalmente arrivata la voglia di rispondere. Simone Paganoni, Lista Bruni Bergamo, 25 Gennaio 2010
Bergamo, 22 gennaio - Lista Bruni, Pd, Udc e Idv hanno presentato una interpellanza in merito alla notizia riportata dall'Eco di Bergamo del 21 gennaio dal titolo “Se il volantino ultrà passa al vaglio di Belotti” per chiedere al Sindaco Tentorio "se condivida o meno i contenuti del comunicato stampa diffuso dalla Curva Nord il 20 gennaio 2010 e redatto con la collaborazione del capogruppo consiliare della Lega Nord rag. Daniele Belotti ed in caso negativo quale giudizio dia del comportamento tenuto nell’occasione dal medesimo consigliere comunale". Di seguito l'interpellanza. INTERPELLANZA A RISPOSTA SCRITTA I sottoscritti consiglieri comunali premesso che sul quotidiano L’Eco di Bergamo del 21 gennaio 2010, a pag. 21, è stato pubblicato un articolo intitolato “Se il volantino ultrà passa al vaglio di Belotti”, dedicato al comunicato diffuso dalla Curva Nord dopo la manifestazione organizzata dagli ultras atalantini all’esterno della Questura di Bergamo nella serata del 19 gennaio; che da tale articolo risulta che il rag. Daniele Belotti, capogruppo del gruppo consiliare della Lega Nord in questo Consiglio Comunale, ammette di avere provveduto alla “correzione” di tale comunicato, così contribuendo alla sua redazione definitiva, e di condividerne sostanzialmente i toni ed i contenuti; che il comunicato in questione si sostanzia in un pesante attacco al Questore di Bergamo dr. Turillo, accusato di essere “…uno che sta cercando una scorciatoia per la propria carriera sfruttando la visibilità mediatica del calcio. E così dà il via ad un vero e proprio accanimento nei confronti della Nord” e si conclude con un vero e proprio “avvertimento”: “Al signor questore ci permettiamo di dare un consiglio: rifletta sul clima di tensione che lei ha creato non solo allo stadio, ma anche nella sua questura, dove i malumori e i disagi (per non parlare degli abusi!) degli agenti sono sempre più pesanti. All’Atalanta ce n’era uno così, Conte: non è durato molto!”; che il sostegno così dato da un esponente di spicco della maggioranza consiliare agli attacchi degli ultras al Questore di Bergamo, “reo”, ai loro occhi, di avere tenuto, come del resto raccomandato più volte dal Ministro dell’Interno on. Roberto Maroni, una linea di fermezza nei confronti dei loro eccessi, è un fatto politicamente rilevante, oltre che sconcertante, che impone di fare chiarezza su quale sia al riguardo l’orientamento della maggioranza consiliare e di chi la guida; tanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali interpellano il Sig. Sindaco per sapere se condivida o meno i contenuti del comunicato stampa diffuso dalla Curva Nord il 20 gennaio 2010 e redatto con la collaborazione del capogruppo consiliare della Lega Nord rag. Daniele Belotti ed in caso negativo quale giudizio dia del comportamento tenuto nell’occasione dal medesimo consigliere comunale. Si resta in attesa di ricevere cortese risposta scritta nei termini previsti dall’art. 65 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Bergamo, 21 gennaio 2010.
Roberto Bruni, capogruppo Lista Bruni Elena Carnevali,capogruppo Pd Giuseppe Mazzoleni, Udc Vittorio Grossi, Idv.
Bergamo, 5 gennaio - La questione è quella della minaccia di Ryanair di abbandonare dal 23 gennaio i voli domestici per un braccio di ferro con Enac, che vuole il riconoscimento, quali documenti di identità, non solo di carta d'identità e passaporto ma anche di altre certificazioni, dalla patente alla licenza di pesca. Certo il danno ai viaggiatori ma anche agli scali e in particolare ad Orio al Serio. Robertto Bruni ha quindi presentato una interpellanza per chiedere al Sindaco Tentorio "quali iniziative abbia eventualmente già assunto e/o intenda assumere al fine di cercare di evitare che Ryanair sospenda, a partire dal 23 gennaio prossimo, i voli nazionali sul territorio italiano". Di seguito il testo della interpellanza. "Il sottoscritto consigliere comunale premesso che, come è noto, la compagnia di voli low cost Ryanair ha annunciato, a partire dal 23 gennaio prossimo, il blocco dei voli nazionali sul territorio italiano in quanto contesta la possibilità concessa dalla normativa attualmente vigente in Italia, e recepita dall’ENAC, di potersi imbarcare su tali voli anche con documenti ritenuti equipollenti alla carta di identità o al passaporto; che lo scalo aeroportuale di Bergamo – Orio al Serio, ormai divenuto la più importante realtà economica del territorio bergamasco, è quello che verrebbe più danneggiato dal blocco da parte di Ryanair dei voli nazionali, in quanto è la principale base italiana di tale compagnia aerea; che quindi tale problema non può lasciare indifferenti i rappresentati degli enti locali bergamaschi, che hanno il dovere di attivarsi per chiedere agli organismi nazionali competenti di porre in essere gli interventi più opportuni al fine di scongiurare l’attuazione di quanto annunciato da Ryanair; tanto premesso, il sottoscritto consigliere comunale interpella il Sig. Sindaco per sapere quali iniziative abbia eventualmente già assunto e/o intenda assumere al fine di cercare di evitare che Ryanair sospenda, a partire dal 23 gennaio prossimo, i voli nazionali sul territorio italiano.. Si resta in attesa di ricevere cortese risposta verbale nei termini previsti dall’art. 65 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale.
Il consigliere della Lista Bruni Simone Paganoni ha presentato lunedì 30 novembre in Consiglio comunale una interpellanza urgente con risposta orale in merito alla scelta, decisamente discutibile, dell'Amministrazione Tentorio di utilizzare la "Torre dei Caduti" di piazza Vittorio Veneto come supporto per le luminarie di Natale. La richiesta dell'interpellante è ovviamente quella di spostare le lucine altrove, in segno di rispetto dei caduti bergamaschi. Ecco il testo dell'interpellanza. "Da alcuni giorni sono state accese le nuove luminarie nelle vie centrali di Bergamo e sulle colonne dei due Propilei a Porta Nuova. Oltre alle luminarie sopra descritte, è stata notata una particolare luminaria con luci ad intermittenza sulla cima della “Torre dei Caduti”. Tale illuminaria risulta, a tutti gli effetti, molto simile a quella che si può trovare in numerose discoteche La Torre dei Caduti è uno dei monumenti più emblematici di Città Bassa, costruito successivamente alla prima guerra mondiale, a MEMORIA e ONORE caduti bergamaschi Inaugurata nel 1924, a pochi anni di distanza il progetto originale del Piacentini ha subito consistenti modifiche, con l'obiettivo di adattare la costruzione ad una nuova funzionalità: era infatti nata l'esigenza di celebrare il sacrificio degli ottocento bergamaschi caduti nella Grande Guerra dedicando loro un importante monumento che ne perpetuasse la memoria. La municipalità bergamasca ha allora ritenuto che la torre del Piacentini, per dimensioni e collocazione, potesse soddisfare questa esigenza "al meglio"e quindi rinunciò a commissionare uno specifico progetto. Oggi la grande torre è insieme simbolo della municipalità e doveroso tributo al sacrificio dei suoi figli Considerata quindi la particolarità della suddetta Torre Chiediamo all’assessorato di competenza se non ritiene piu’ idoneo far spostare tale illuminaria su di un altro edificio piu’ consono. Bergamo, 30 Novembre 2009 Simone Paganoni (Lista Bruni)
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