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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 Bergamo, 8 giugno - La Giunta Tentorio fa come gli struzzi: nessuna scelta, più tasse, meno soldi per la città. Con la testa sotto la sabbia Bergamo non va avanti, è il messaggio della nuova campagna di comunicazione della Lista Civica Roberto Bruni che ha scelto questa volta, come animale testimonial, lo struzzo. Un centinaio i manifesti nel formato 600x300 e 200x140, che entro metà settimana saranno affissi in diversi spazi cittadini. Dopo il gambero quindi, la scelta della Lista è caduta sullo struzzo, animale che nella sua storia evolutiva ha perso la capacità di volare, è noto per essere un uccello circospetto e prudente, ma è privo di una vera capacità di valutazione. Nel manifesto lo struzzo ha la testa sotto la sabbia, a rappresentare un’Amministrazione che non vuole vedere i problemi, che è incapace di valutarli ed anche di affrontarli. “Nessuna scelta e nessun dibattito importante sul futuro della città è stato portato avanti in un anno di Amministrazione Tentorio – dice Nadia Ghisalberti della Lista Bruni -: manca capacità progettuale e la consapevolezza dei veri problemi di Bergamo, una città che invecchia, che non sa trattenere le giovani coppie e i ceti produttivi, che deve fare i conti con una pesante crisi economica. Nessuna idea o azione innovativa sulla mobilità, anzi, le uniche prese fanno tornare indietro (come i parcheggi in viale Papa Giovanni al posto del percorso ciclabile) e non c’è alcun investimento su questo tema”. Questa seconda puntata della campagna della Lista Bruni, sottolinea in particolare la mancanza di investimenti, le occasioni perse e l’impasse imposto a Bergamo dalla giunta Pdl-Lega. “Non possiamo non ribadire che l’Amministrazione Tentorio avrebbe dovuto battersi con ben altra forza per mantenere l’investimento per la nuova Accademia della Guardia di Finanza a Grumello (con conseguenti benefici sul quartiere) – affermano i consiglieri comunali della Lista civica Roberto Bruni -, dovrebbe sostenere con forza l’avvio della Scuola di Magistratura e mandare un segnale forte al Governo centrale che penalizza sempre più gli enti locali finendo per far pagare i servizi essenziale ai già provati cittadini”. Nel manifesto si fa riferimento anche all’aumento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico e alla scelta sbagliata operata dal Comune sulla TIA, la tassa sui rifiuti, che ha comportato un aumento della tariffa, in particolare per le attività economiche, e un aggravio a carico del Comune stesso per la gestione diretta della notifica, della raccolta e dei contenziosi sul pagamento della tariffa. “Temiamo che la città resti bloccata – aggiungono i consiglieri della Lista civica – e che la Giunta abbia scelto la politica del Governo: fare grandi annunci e nascondere la polvere sotto il tappeto. Come la tanto sbandierata campagna sulla sicurezza”. E rimarca Nadia Ghisalberti: “Ad aggravare questa situazione di stallo amministrativo si aggiungono le divisioni all’interno della maggioranza, emerse chiaramente in questi ultimi giorni, e la debolezza politica del Sindaco, stretto tra la presenza forte della Lega, la Provincia che vuole imporre le sue scelte, e un partito, il PdL, che non riesce a dettare l’agenda in città” .

Bergamo, 4 febbraio 2010 - “Bergamo fa come i gamberi. L’immobilismo dell’amministrazione Tentorio fa tornare indietro la città. Tanti problemi, poche idee, nessuna soluzione”. E’ questo il primo slogan su cui la Lista Bruni ha puntato per una campagna di comunicazione che si svilupperà nei prossimi mesi con diversi manifesti, affissi per le vie della città. Un messaggio preciso, un giudizio severo sull’evanescenza dell’azione amministrativa del Sindaco Tentorio, della Giunta e della maggioranza di centrodestra e Lega, che trova in questo manifesto la sua esemplificazione in un gambero – qui un simpatico giocattolo che richiama il gambero rosso della Lousiana –, animale che notoriamente si muove all’indietro. E quindi lo slogan: Bergamo fa come i gamberi. L’immobilismo dell’amministrazione Tentorio fa tornare indietro la città. Tanti problemi, poche idee, nessuna soluzione. A sette mesi dal suo insediamento infatti, l’azione della nuova Giunta si è caratterizzata quasi esclusivamente per il completamento di iniziative già impostate ed avviate dalla precedente Amministrazione; e latita ancora il progetto Tentorio per la città 2009-2013 dal momento che il documento che lo raccoglierà - le linee programmatiche - sono state annunciate in Consiglio comunale per il 22 febbraio prossimo senza essere state sottoposte alla preventiva attenzione della città, nelle sue diverse articolazioni.
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