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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Bergamo, 9 gennaio - Ma siamo sicuri che la città abbia fatto tutto il possibile per la nuova Accademia della Guardia di Finanza? La storia di questi ultimi mesi parla di una accettazione passiva da parte dell’Amministrazione Tentorio della scelta del Comando generale della Guardia di Finanza di rinunciare al progetto di costruire una nuova scuola d’eccellenza a Bergamo, a Grumello al Piano, per mancanza di finanziamenti. “E’ assurdo che il Comune accetti supinamente la scelta del Governo – dice Elena Carnevali, capogruppo Pd - Per una città come Bergamo ospitare un Istituto di Formazione del livello dell’Accademia della Guardia di Finanza rappresenta una grande opportunità che spetta innanzitutto agli amministratori locali saper cogliere e sfruttare al meglio. Per questo è indispensabile che il Sindaco e il Presidente della provincia battano un colpo, evitando che Bergamo venga privata di un progetto che rappresenta, da molti punti di vista, un patrimonio per la città”. Per chiedere la conferma del progetto della nuova Accademia, Pd, Lista Bruni, Verdi e Italia dei Valori hanno redatto un Ordine del giorno in cui impegna il Sindaco e la Giunta a “convocare d’intesa con il presidente della Provincia, i parlamentari bergamaschi affinché si attivino in tutte le sedi istituzionali per il mantenimento del progetto e il ripristino dei finanziamenti necessari per la realizzazione della nuova Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo e a rappresentare ufficialmente al Governo e al Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza la volontà della città di Bergamo di veder confermato il progetto della nuova Accademia”.
Palazzo Frizzoni ore 17.45: conferenza stampa urgente convocata da Roberto Bruni e dai gruppi d'opposizione. E' arrivata oggi la comunicazione dalle Fiamme Gialle dell'annullamento del progetto dell’Accademia della Guardia di finanza previsto nel quartiere di Grumello al Piano. E' il colpo finale temuto, dopo che i fondi per i primi 48 mesi di lavoro erano stati destinati alla ricostruzione in Abruzzo senza che dal Comune si fossero richieste garanzie alla realizzazione. Viene meno un investimento di 250 milioni di euro sul territorio di Bergamo, che aveva incontrato il favore dei residenti che vedevano finalmente un progetto qualificante (anche dal punto di vista della sicurezza) per il loro quartiere. Non sembra preoccuparsi invece il Sindaco Tentorio. Nonostante avesse ripetuto più volte di avere a cuore il rispetto dell'Accordo di Programma, non pare si sia impegnato più di tanto a mantenere l'impegno preso dalla Giunta precedente, preferendo di fatto la realizzazione dello Stadio con annesso Palazzzetto dello Sport e relativi parcheggi.
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